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I romani la chiamavano Babilonia
I primi insediamenti in quest'area si trovavano all'altezza delle piramidi, sulla riva destra del Nilo sorgeva una città chiamata Khere-ohe, ovvero "luogo della battaglia" uno dei vari posti dove si sarebbero scontrati HORUS e SETH, i Greci e i Romani la chiamarono Babilonia i secondi la trasformarono in una cittadella. Fu conquistata dagli arabi nel 461 d.C. che la spostarono sulla pianura a nord della fortezza romana e iniziarono a chiamarla Misr el-Fustat o solo Misr. Alla fine del IX secolo fu costruito, ancora più a nord, il sobborgo di el-Qata'i. Nel 969 l'Egitto fu conquistato dal generale fatimita Giawhar il quale fece costruire, ancora più a nord di el-Qata'i l'accampamento militare di Misr el-Qahirah il primo nucleo della città moderna. Nel XII secolo il sultano Saladino fece costruire una cinta di mura, mai completate, che racchiudeva i due insediamenti di el-Qata'i e el-Qahirah facendo, inoltre, erigere la cittadella. Il suo massimo splendore fu raggiunto dalla città nel XIV secolo durante il periodo di dominazione fatimita. IL CAIRO fu il quartiere generale di Napoleone durante la sua spedizione tra il 1798 e il 1799. Nel 1805 fu conquinstata dai turchi di MOHAMMED ALÌ che fece uccidere i 480 capi mamelucchi.
La città moderna è diventata un misto di alti grattacieli all'occidentale e di quartieri in stile medioevale come il grande bazzar. É afflitta dagli stessi problemi di tutte le grandi città, la sovrapopolazione e la conseguente mancanza di abitazioni, e il traffico caotico, almeno a questo si è cercato di porre rimedio con la costruzione della metropolitana il cui primo tratto è stato inaugurato nel 1987 e che prevede un tracciato di 25 Km.
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