Il Nilo e le opere dell'uomo :: Egitto

 Home|  Egitto| Luoghi | Il Nilo e le opere dell'uomo :: Egitto

Il Nilo e le opere dell'uomo

Unico fiume che sfocia nel Mediterraneo con piene estive

Le opere di irrigazione

Sin dai tempi più antichi, il potere centrale coordinava la realizzazione e la manutenzione della rete di canali che consentiva di sfruttare le piene del Nilo. Uno dei mezzi più semplici per rendere fertile un terreno era la creazione di un bacino artificiale. Attorno a una zona raggiungibile dalle acque del Nilo in piena si costruiva un grande argine quadrato di terra di circa due chilometri di lato. Quando la piena, che innalzava il livello delle acque di circa sei metri, arrivava a riempire il bacino, l’uscita dell’acqua veniva bloccata con delle chiuse ed, in questo modo, il limo si depositava in grande quantità sul terreno recintato. Dopo circa un mese, quando il suolo era ormai saturo, l’acqua veniva fatta defluire in bacini di livello minore e infine nuovamente convogliata al Nilo. Una efficiente rete di canali raggiungeva i terreni distanti dal fiume, che le acque di piena non erano riuscite a coprire. Squadre di agrimensori stabilivano l'orientamento dei fossati e ne segnavano il tracciato sul terreno per mezzo di paletti e corde. Essi inoltre delimitavano gli appezzamenti di terreno dati in uso ad ogni bracciante e ne ridefinivano i confini dopo le inondazioni.

Le piene del Nilo

Il Nilo è l'unico fiume che sfocia nel Mediterraneo con piene estive. Le sue piene sono abbastanza regolari ed iniziano a Giugno con un piccolo accrescimento grazie "all'Onda Verde", successivamente avviene un grande aumento con "l'acqua rossa" fino ad arrivare alla portata massima alla fine di Settembre. La diminuzione del della portata continua fino al successivo Giugno.
Questo andamento della piena è causato dalla complessa rete di affluenti che alimenta il Nilo. Nel periodo da Gennaio a Giugno le acque del Nilo presso Assuan vengono alimentate sopratutto dal Nilo Bianco che ha una portata abbastanza regolare durante tutto l'anno. Nei periodi di piena, invece, la portata del Nilo dipende sopprattutto dal contributo del Nilo Azzurro e dell'Atbara mentre le sostanze fertilizzanti sono portate dai torrenti etiopici che con l'impetuasità delle loro acque erodono i massicci vulcanici asportando le sostanze fertilizzanti.
L'effetto "dell'Onda Verde" ha un'origine ancora sconosciuta, ma si pensa sia dovuto ad alghe microscopiche che proliferano grazie condizioni chimiche particolari.
A causa di queste piene il livello dell'acqua aumentava di parecchi metri, presso Assuan aumentava di 9 metri, e solo i villaggi costruiti su delle alture non subivano danni. L'acqua del Nilo lasciava nei campi una grande riserva d'acqua oltre ad uno strato di limo molto ricco di sostanze fertilizzanti.

Da circa un secolo si sono fatte varie opere di canalizzazione e sbarramento che hanno regolarizzato queste piene e hanno permesso una più regolare irrigazione delle coltivazioni. La più famosa di queste opere è la diga alta di Assuan completata nel 1970 è una delle più grandi al mondo, e la sua costruzione ha creato il grande lago Nasser che si estende per 5250 Km² un terzo del quale si trova in territorio sudanese.
Altre dighe sono state costruite a Esna, Asyut e nel Delta.



http://egitto.katia.com/_im_18326.htm
Il Nilo, veduta


Schede correlate
Flora,fauna e navigazione del Nilo
I trucchi dei Faraoni
Il corso del Nilo
La navigazione nell'antico Egitto
L'educazione nell'antico Egitto
Nilo

Link esterni al sito
digilander



madagascar
filippine

Links | Babele case | Costa Rica | Argentina | Islanda  

Il Nilo e le opere dell'uomo :: Egitto
Luoghi, Egitto, cittą egiziane, storia dell'Egitto, misteri leggende e maledizioni, faraoni e piramidi
Il Nilo e le opere dell'uomo, Unico fiume che sfocia nel Mediterraneo con piene estive, Le opere di irrigazione Sin dai tempi più antichi, il potere centrale coordinava la realizzazione e la manutenzione della rete di canali che c

esecuzione in 0,171 sec.
2 visitatori connessi