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Dio della musica
Dea celeste della musica, dell'amore e della danza, nutrice del sovrano, associata a Iside come madre di Horus. Uno dei suoi templi più grandi si trovava a Dendara, ma aveva anche una cappella nel tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahri. Fuori dell'Egitto era venerata a Biblo, a Punt e presso comunità dei minatori del Sinai. Personificazione della volta celeste, venne rappresentata come giovenca. Poteva anche assumere forma di donna con testa bovina o umana, ma sempre con corna e orecchie bovine tra le quali era il disco solare affiancato da due alte penne di struzzo. Vestita con una lunga tunica a bretelle e collare, talvolta era rappresentata con parrucca tripartita, sulla quale spiccava l'ideogramma del suo nome. Come divinità funeraria accoglieva i defunti nell'aldilà, dispensando loro cibi e bevande.
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